
L'Agnese va a morire

di Renata Viganò
Mise en espace a cura di Cinzia Spanò
musiche originali di Federica Furlani e Alessandro Levrero
Disegno luci Giuliano Almerighi
Organizzazione Elisa Binda
Produzione Effimera Teatro
“L’Agnese va a morire” costituisce la sintesi di un’esperienza che ci regala il punto di vista delle donne partigiane, mettendo in risalto il contributo femminile alla lotta al Nazifascismo.
Renata Viganò è stata tra le prime a rivalutare il ruolo femminile nella Resistenza italiana, un ruolo che per lungo tempo non è stato riconosciuto. Dietro il personaggio di Agnese si cela non solo la contadina di mezza età rimasta sola con la sua gatta ma - per ammissione della stessa Viganò - si ritrovano le vite di tante partigiane incontrate in quei mesi di lotta. Scriveva Natalia Ginzburg a Renata Viganò sulla decisione di Einaudi di pubblicare il romanzo:
“Cara signorina Viganò, il suo romanzo, L’Agnese va a morire, è molto bello. Tra i migliori romanzi partigiani che ho letto”.
Era il 1949, la guerra si era conclusa da pochi anni, e Renata Viganò l’aveva attraversata da partigiana, incontrando sul suo cammino la figura dell’Agnese, una contadina di mezz’età, rude e inconsapevole, trascinata suo malgrado a combattere una guerra che non sentiva appartenerle.
Per una serie di eventi che partono dalla deportazione del marito da parte dei tedeschi, l’Agnese entra con sempre maggiore consapevolezza e forza nella grande Storia, prendendo parte attiva a quella Resistenza fatta di donne e uomini, a cui dobbiamo non soltanto la Liberazione del ’45, ma anche un lascito che va a comporre parte dell’identità storica di questo Paese.
Lo sguardo di Agnese, che mette a fuoco con sempre maggiore precisione gli eventi rivelando senza sconti tutta l’insensatezza e la crudeltà della guerra, diventa il nostro sguardo e la sua presa di consapevolezza diventa la nostra.
Domenica 13 aprile 2025 ore 19.00
Teatro LabArca
Via Marco d'Oggiono 1, Milano
MM2 S. Ambrogio - S. Agostino - Porta Genova MM4 De Amicis
bus 94 tram 2-9-10-14
INGRESSO LIBERO RISERVATO AI SOCI
Prenotazioni e tesseramento obbligatori a
prenotazioni@lab-arca.it